venerdì 6 gennaio 2017

Wing Chun ,Baguazhang e tanta voglia di vivere :Intervista al M° Kleber Battaglia



Shanghai in un gelido pomeriggio di Dicembre incontro il M°Kleber Battaglia italo francese,psicologo,uno dei personaggi mondiali più autorevoli nel settore Wing Chun, ricercatore e giornalista per importanti riviste di settore ad HonkKong. Ne nasce una chiacchierata trasformata in una intervista unica e preziosa.

Per contatti ed informazioni http://wankamleung.com/affiliate-schools/china-shanghai/

https://www.youtube.com/watch?v=3JHh8ZrxU7M

Maestro Ci parli un po' di lei.

Vivo ed insegno a Shangai il Wing Chun, per la precisione il Practical Wingchun,
cioè quello nato dalle ricerche del mio maestro Wan Kam Leung http://wankamleung.com/,
studente più anziano di Wong Shun Leung,uno dei 4 allievi più famosi di Ip Man ,quello che realmente rese famoso lo stile come stile di combattimento avendo vinto i “bei mo”,combattimenti illegali fatti sui tetti delle case di Hong Kong (per soldi naturalmente)...un po' come in LionHeart il film di Vandamme. Lo chiamavano “Re delle mani che parlano”. Il mio maestro iniziò a studiare con l'allievo più anziano di Ip,non gli piacque, e seguì costui che incontrò proprio il giorno che stava aprendo la palestra. Si allenava e divenne un ottimo praticante di Wing Chun e poi si pose delle domande? Cosa c'è in altri stili?E ricercò negli stili interni.
Oggi è una moda,molti fanno così. Dall'esterno cercano di avvicinarsi agli interni. Anche se interno ed esterno è una divisione culturale. Non centra niente con ciò che viene diffuso ampliamente . Tutto quello di derivazione Buddista era esterno,perchè il buddismo venne da fuori la Cina;Il taoismo invece nasce in Cina,per ciò parliamo di interno.



Sa che questo apre discussioni e dibattiti infiniti?

Speriamo,il confronto intelligente porta le arti marziali a svilupparsi. Dopotutto il problema è che guardiamo gli altri e gli stili con i nostri parametri di giudizio. Arroccandoci sulle nostre posizioni.
Ma la verità è che le arti marziali sono simili.

Ci faccia un esempio


Il mio maestro concluso il programma di Wing Chun fece ricerca, dopo aver esplorato diversi stili Interni è stato molto intelligente,è riuscito a prendere il motore interno ed inserirlo nel Wing Chun. Pensate sia facile? Affatto,tutti infatti insegnano uno stile,magari un secondo,un terzo,quarto,etc etc tutto settoriale. Il mio no. Insegna Wing Chun. Che a vederlo sembra un Wing Chun che allo stesso tempo non lo sembra. Più di 30 anni fa ha fatto questo lavoro.

Io L'ho visto e sicuramente è il sistema più originale di wing chun con cui mi è capitato di confrontarmi. Anche lei fa il ricercatore gira la Cina,incontra e si confronta con vari maestri,ci faccia un regalo qualche chicca sul Baguazhang...


Il Baguazhang è uno stile che non avevo mai considerato. Perchè sembrava lontano da ciò che stavo cercando e poi  non avevo visto nessun maestro muoversi secondo i principi interni che cercavo.
E aggiungo che purtroppo il Baguazhang ad oggi fra i comuni tre stili interni è quello meno conosciuto ma che ha avuto più interpretazioni. Mi spiego. Nel taichi ci sono state diverse interpretazioni ma poi qualcosa riconduce sempre. C'è legame. Nel Bagua pare che solo il cerchio lo sia,ma ognuno poi lo faceva diversamente.

Io ho provato e non mi dava la sensazione interna che anni dopo mi ha dato la scoperta e la pratica del Bagua della linea che va da Dong Haichuan a Zhang Dugan (che vive qui) e ora quindi i suoi allievi.

E tramite Mauro A.D'Angelo prima e Paolo Chilelli dopo e il maestro Zhang stesso ;ho capito la validità del sistema. Che considero veramente molto avanzato.
Posso capire pure perchè molti non lo comprendano.
Inoltre secondo le mie ricerche lo stesso Dong Haichuan insegnava principi.
Non forme. In una setta di monaci trovò la camminata in cerchio e lo zhanzhuang, due pratiche esoteriche taoiste molto importanti ma segretissime nel passato. Probabilmente per questo molti lo han iniziato a sviluppare in modi diversi ed ecco perchè neanche sugli animali nel bagua si trova un accordo.
Lei pratica Baguazhang?

Non sono un praticate di bagua,ne ho una comprensione limitata, ma sono un artista marziale uno che fa ricerche,aperto costantemente al confronto e posso dire che il Baguazhang è uno stile grande, che non aiuta un beginner,richiede allenamento e apertura mentale,assomiglia molto alla boxe occidentale,ma più complesso.

Paragoni col Wing Chun?
Strategicamente secondo me partono da due punti opposti. Nel wing chun cerchiamo il contatto constante e proviamo ad essere il centro dove tutto gira attorno,una strategia simile al taichi. Il bagua ha un footwork costante ,non tiene posizioni fisse,si muove costantemente,non da punti di riferimento. L'avversario diventa il centro. Però i principi tenere il proprio centro,colpire il centro,il costante focus nel colpire e aprire,che non ho mai trovato nel taichi in cui si son focalizzati sul push and pull,le geometrie che ci sono,sono simili. La distanza cambia secondo me. Ma di quel che ho visto il Bagua assomiglia molto al Pratical Wing Chun,non proprio al Wing Chun tradizionale che non ha gran passi, e non è molto mobile. Dato che usano il peso sulla gamba posteriore che non facilita la velocità.

Torniamo A Dong HaiChuan,di una setta,ci dica qualche teoria a riguardo

Ci sono diverse teorie,ma teniamo bene a mente che in Cina ricercare seriamente è impossibile. Non esistono scritti,tutta la tradizione è orale. Quindi secondo me da occidentali dobbiamo approcciarci alla storia, e se ogni maestro ci racconta una storia diversa guardiamo i punti in comune.
Di Dong Haichuan sappiamo che : Era di una enorme stazza e aveva un esperienza marziale vasta. E venne in contatto con dei monaci.
Alcuni dicono gli abbiano insegnato loro il bagua,ma ne dubito fortemente e lo sa perchè? Secondo i miei studi e quelli che da anni hanno portato avanti e pubblicato le università di Oxford e Harvard nei monasteri non si facevano arti marziali. Sono state create leggende ,storie che oggi hanno creato una vera industria. Basta pensare a Shaolin e non solo. Insomma i monaci non erano combattenti. Ma il monastero usava assumere mercenari in tempo di guerra per evitare razie dal monastro stesso. Lo stesso Bodhidharma ,che per inciso non fu accetato a shaolin,ma dovette aspettare anni prima di entrarci, insegnò , secondo me, tecniche yoga. Focalizzate sull'allinamentoposturale. Magari perchè questi monaci erano deformi a causa delle ore fermi in meditazione. Non certo abili e atletici guerrieri.
Quindi lo stesso destino toccò a Dong Haichuan ,non ha imparato a combattere . La setta che incontrò si focalizzava sulla camminata in cerchio,un sufi meditativo. Eseguito con mantra vocali. Dong che era un guerriero,sintetizzo le tecniche con la camminata. Che ho sperimentato io stesso,sembra semplice,ma fatta bene e difficilissima.

Il M° Zhang Dugan e la sua scuola International Baguazhang Association,può fare delle considerazioni?
Il maestro umanamente è fantastico,uno di quei maestri che va incontrato almeno una volta nella vita. Rappresenta il tipico maestro che uno vede e che ha sognato crescendo coi film di arti marziali. Mi ricorda la battuta dell'allievo che va dal maestro ed il maestro gli dice “hai visto il raggio di sole al mattino”, Sì. “hai visto l'acqua del ruscello scorrere” Sì, “Hai meditato sull'albero che cresce” Sì. “Ebbene ecco perchè non sei bravo. Non ti alleni”. E queste risposte sono tipiche di lui. Insomma un personaggio favoloso.
E a prescindere dallo stile, lui ha un focus sulla qualità del movimento che io ad oggi,e vi assicuro che conosco e ho conosciuto moltissimi maestri,non ho mai riscontrato in nessuno. Un focus maniacale sulla qualità. Io ho conosciuto Mauro A. D'Angelo e Paolo Chilelli e tutti loro hanno un alto livello di comprensione di movimento,uno standard marziale di altissimo livello. Cosa che mi ha impressionato. Perchè è una qualità difficile da insegnare. Quindi se i suoi insegnanti hanno questa qualità,se i suoi allievi hanno questa qualità,questo fa capire come il maestro si sia focalizzato su questo lavoro autentico e tradizionale e l'abbia passata. E la cosa è rarissima.
Quindi do un consiglio,chi vuole capire e cercare un motore interno marziale,a prescindere dal fare o non fare Bagua, io consiglio tutti vivamente di vedere cosa propone la scuola del maestro Zhang Dugan,   www.baguazhang.it,
 perchè non credo oggi che in Italia e non solo ci siano molte persone che esprimano lo stesso movimento di qualità ad oggi. Non conosco tutti gli artisti marziali in italia,ma ne conosco molti lì e moltissimi qui e in tutto il mondo. Ci lavoro,mi ci confronto,li intervisto.



Vivo per e con il Kung Fu in Cina,ma posso garantire che in Italia ce n'è di più e di maggior qualità. Qui c'è qualche perla,come lo stesso Zhang ,che poi era in Italia,purtroppo però molti maestri con la rivoluzione culturale sono andati persi. Uccisi. Altri emigrati: Vietnam,Canada,USA,Sigapore,Taiwan,etc . Penso che il vero Kung Fu sta proprio fuori dalla Cina.

Grazie Maestro per le parole ,per l'esperienza condivisa,l'amicizia.

A voi.



BUONE FESTE DA SHANGHAI


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