venerdì 16 settembre 2016

Guida Moderna alla ricerca del Tradizionale


Prima di cercare un insegnante di Baguazhang chiediti perchè vuoi apprendere il Baguazhang.
Chiediti cosa vuoi imparare e perchè.
Le motivazioni di ognuno di noi sono sempre diverse… magari vuoi apprendere qualcosa di diverso, dal nome sofisticato. Magari perchè vuoi venderlo. Oppure perchè hai scoperto che il praticante medio di Baguazhang è essenzialmente un tipo figo.
Chiediti cosa vuoi fare del tuo tempo e se hai a disposizione brevi periodi o grandi periodi.
Ma domanda importante che devi porti : Quanto lontano sono disposto a viaggiare o posso?

Insomma chi studia è un piccolo universo a se'. Ed ognuno avrà sempre le sue ragioni personali.
Che proprio per questo possono essere solo accolte ed ascoltate e rispettate.
Tuttavia una delle domande che mi viene posta spesso è “…come faccio a trovare un buon insegnante?”

E dato che l'universo marziale è un universo di uomini infallibili,di cui tutti sono meglio di tutti e che, leggendo sui vari post, portatori di infinto sapere assoluto, basterebbe valutare obiettivamente affermazioni tipo “il vero kung fu tradizionale lo facciamo solo noi”; valutazione che sottolineerebbe come proprio questi altisonanti epitaffi nascondano un’ignoranza fin qui poco celata proprio in materia. Senza pretese, proveremo a dare con questo articolo dei suggerimenti a tutti coloro i quali decidano di intraprendere un percorso marziale nel modo più affidabile possibile.

Il Baguazhang ha molte facce, e ognuno può essere attratto da una o più di esse: può essere un buon sistema per combattere lo stress,un valido sistema per la salute, offre diversi aspetti di qi gong,di meditazione,di combattimento,di salvaguardia di se' da se stessi e dagli altri ,può piacere per l'eleganza dei movimenti… Insomma tante possono essere le ragioni.
Per cui è fondamentale riconoscere un buon maestro da un “SUPERGRANDMASTER CONOSCITORE DEL VERO KUNG FU TRADIZIONALE CHE PERO' FA SOLO LUI O I SUOI AMICI”.

Prima di tutto consiglio vivamente di ricordarsi cosa è reale e cosa non lo è.
State attenti a chi parla di poteri mistici, a chi si veste di spiritualità (prima la gente andava in chiesa ora cerca la religione in palestra?),a chi si presenta come un super uomo e non come uomo (coi suoi pregi e difetti),e che lascia capire di essere come l'Ultimo Samurai.

I ciarlatani dopotutto esistono perché esistono i creduloni.

Un buon insegnante a mio modo di vedere scoraggerà sempre e dal primo giorno le fantasie.
E' vero che ogni studente considera il proprio maestro l'uomo più illuminato. Ma un buon insegnate deve avere nel cuore la crescita dello studente. Non può alimentare le fantasie di costui per i soli fini economici. Perché in questi casi la tradizione, la morale e le belle parole hanno un solo elemento reale che le sostiene : I SOLDI.

Visitate più scuole. Più organizzazioni. Viaggiate.
Non basatevi sulla reputazione .
Verifica il lineage ma ricordati che non è il lineage a fare il maestro.
Insomma io ad esempio sono discepolo del maestro Zhang Dugan, ho un Baishi, rientro appieno in un iter tradizionale ,in un lineage ufficiale. Tuttavia non è detto che io sia bravo.

Ricordate che studiare con uno famoso non rende bravi.
Personalmente starei attento a chi fa e ha fatto collage di maestri,creando pedigree discutibili.

A chi parla di segreti,misteri.


E sempre in prima persona SONO scettico pure su chi propone sintesi personali che a modo loro andrebbero a migliorare lo stile perchè sempre a loro MODESTO parere allo stile manca questo,quello e quell'altro (Giuro che nella vita ho trovato più persone che mi han detto "nel Bagua non funziona questo e quello" anzichè trovare persone che dicessero" Non c'ho mai capito niente di Bagua,l'ho studiato male e l'ho allenato peggio).

Su chi chiama se stesso Sifu,Shifu,Master,Grandmaster...

Su chi vanta titoli e gare vinte.

Le certificazioni conviene averne di istituzionali, poiché in quest'ambito nessuna certificazione è garanzia di un buon maestro. Quindi potrei possedere mille titoli. Ma non saranno i titoli a dire che io sia o no veramente competente in materia. Insomma in un mondo fatto di chiacchiere e titoli solo i fatti e l'esempio hanno un valore. Tanto vale allora possedere un titolo adeguato se vedo il kung fu come una professione.

Insomma chiamate, visitate scuole e non fermatevi ad impressioni e dicerie ,che quasi sempre sono invenzioni dettate dal mercato.
Io personalmente non avrei mai incontrato il mio maestro se avessi fatto così.

State attenti a chi mette regole e liste di regole spacciandole per tradizioni. Nelle arti marziali INTERNE la disciplina viene da dentro. Non servono regole.

E tenete sempre a mente : Non esiste il tradizionale più tradizionale.

Ma onesti e furbi che si narrano onesti.

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