giovedì 1 settembre 2016

中秋节... Festa della Luna e ...buon inizio stagione

Dolce e chiara è la notte e senza vento,
e queta sovra i tetti e in mezzo agli orti
posa la luna, e di lontan rivela
serena ogni montagna.
(Giacomo Leopardi)


Cari amici marziali, è sempre un bene iniziare le nostre lezioni con qualcosa di culturalmente edificante; restando nel’ambito delle curiosità, accontentiamoci di presentare qualcosa di simpatico, per oggi. 

Con l’inizio del nuovo anno accademico, ci fa piacere ricordare che siamo prossimi alla “Festa di Mezzo Autunno” (Zhongqiujie 中秋节 , 15-16 e 17 Settembre 2016 del calendario Gregoriano), festività seconda solo al Capodanno Cinese; viene anche chiamata “Festa della Luna” perché e, nella credenza cinese, essa cadrebbe nel periodo dell’anno in cui la Luna è piena (molto spesso) ed è più brillante (non sempre). Per restare in tema di Baguazhang, è interessante notare che la circolarità della pienezza lunare tipica di questa festa rappresenta l’unione tra le persone (o la “riunione”, come nel caso del gruppo Baguazhang F.I.Wu.K.), occasione ideale per stare insieme alla famiglia e agli amici più stretti. 


Tra le varie leggende che circolano attorno a questa festa, ve ne è una, forse la più famosa, che coinvolge un artista marziale e sua moglie, di solito rappresentata mentre cammina tra le nuvole in abiti tradizionali… Questa è la storia dell’arciere Hou Yi e di sua moglie Chang’E. Molto tempo fa 10 Soli bruciavano in cielo. Questi Soli stavano distruggendo tutte le piante della Terra e le persone stavano iniziano a morire. Uno giorno Hou Yi decise di usare il suo arco ed iniziò a lanciare frecce per abbattere 9 dei 10 Soli, salvando così la Terra dalla distruzione. La Regina Madre dell’Ovest decise quindi di premiare Hou Yi per la sua impresa regalandogli una bottiglia di elisir che lo avrebbe reso immortale; purtroppo l’elisir era sufficiente per una sola persona e, nonostante Hou Yi desiderasse l’immortalità, decise di restare mortale e passare la sua vita vicino all’amata Chang’E. Per questo egli non bevve mai l’elisir chiedendo a lei di custodire il prezioso liquore. La fama di Hou Yi come maestro di arti marziali crebbe molto velocemente dopo aver salvato la Terra dalla distruzione e molti vollero diventare suoi allievi.
 Pang Meng era uno di essi, ma la sua moralità lasciava molto a desiderare: venuto a conoscenza del dell’elisir dell’immortalità, escogitò un artificio per rubarlo. Un giorno Hou Yi uscì per una battuta di caccia con i suoi allievi, ma Pang Meng si finse malato per restare a casa. Appurato che tutti, maestro e allievi, fossero lontani, Pang Meng cercò di sottrarre con la forza la bottiglia a Chang’E la quale, ben sapendo di non essere in grado di sconfiggere Pang Meng, decise di bere l’elisir per proteggerlo. L’elisir la rese immortale e leggerissima facendola volare verso la Luna, dove si fermò. Hou Yi rimase sconvolto dalla notizia e, non appena tornato a casa, mise un tavolo con della frutta e del cibo sotto la Luna, con la speranza che Chang’E tornasse da lui. Si da allora è costume offrire cibo per onorare la Luna e, ancora oggi, i bambini sono convinti che la Luna sia abitata dalla bella Chang’E e, durante le notti della festa della Luna, giocano a cercarne la sagoma tra le ombre.


 A prescindere dalle varie abitudini personali o commerciali (organizzare scampagnate su montagne per vedere meglio la luna, considerare questa festa come un “secondo San Valentino”…) la festa della Luna si caratterizza da zona a zona per i riti ad essa collegati. Elenchiamo quelli più comuni: 

1) Mangiare il “Dolce di Luna”, simbolo dell’unione famigliare, rappresenta la tradizione più comune; durante l’anno le persone non acquistano né mangiano questo tipo di torta, se non in occasione di questa festività

 2) Onorare la “Dea Luna” al termine della cena in famiglia, quando fuori dalla porta viene preparato un tavolo adorno di frutta e dolci di Luna da offrire. Si accendono incensi per eseguire il rito che, ad oggi, sta piano piano uscendo dalle abitudini cinesi. 


3) Esporre lanterne di carta colorate è l’attività preferita dai bambini, lanterne che possono avere forme floreali o di animali. Esse possono essere appese ad alberi piuttosto che alle case, lasciate navigare nei ruscelli o addirittura fluttuare nell’aria grazie alle candele che le illuminano e ne riscaldano l’aria all’interno; frasi beneauguranti vengono scritte sull’esterno delle lanterne.

 4) Cenare con la famiglia, riunita in casa per onorare la “circolarità” della tavola, della Luna e della festività in sè 

5) Inviare messaggi beneauguranti a chi è lontano, per scelta di vita o per lavoro, oggi è diventato velocissimo grazie ai moderni strumenti tecnologici a disposizione. Scambiare regali con famigliari, amici e persone particolarmente vicine è un altro dei costumi tipici di questa festività.

 I regali più comuni sono: 

1) La classica “Mooncake”, il “Dolce a forma Luna”, con i ripieni più vari (in questo, lasciare
spazio alla propria immaginazione permetterà di avvicinarsi molto alla realtà). Di solito viene regalato in scatole più o meno grandi e più o meno costose, da consegnarsi possibilmente prima di cena.

 2) Particolarmente popolare nella zona di Shanghai, in quanto prodotto di stagione, il più delizioso dei regali è il granchio, considerato una leccornia immancabile sulla tavola in occasione di questa festività. Grazie ai moderni mezzi di comunicazione e e-commerce, è diventato di uso comune ordinarli online e farli consegnare a parenti ed amici.

3) Il tè, insieme al “Dolce di Luna” è inseparabile compagno di degustazione anche in questa occasione; esso è simbolo di bevanda salutare in Cina e per questo è adatto come complemento ad un regalo durante ogni festività.

 4) Il cesto di frutta è simbolo di augurio di buona salute, e di solito deve contenere pere, uva, pompelmi e melograni, tutti frutti di stagione e con un significato particolare attribuito ad ognuno di essi. Per questo anche un cesto di frutta, soprattutto di stagione, è un regalo da non sottovalutare. 

5) Meno tradizionale ma oggi di uso frequente, è regalare sacchi di riso biologico ed olio di oliva pregiato, segno di attenzione alla salute di chi riceverà il presente. 

Buon inizio corsi a tutti

Nessun commento:

Posta un commento